o il Mistero pasquale del Cristo Mistico secondo la Rivelazione, studiata dalla Teologia e insegnata dalla Chiesa
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Prefazione alla sesta edizione
Introduzione
Concetto di teologia spirituale
Vita cristiana
Ascetica-mistica
Teologia spirituale
Nota: Devozione-riconoscenza verso i teologi
Le fonti della teologia spirituale
a) La sacra scrittura;
b) L'insegnamento della chiesa;
c) La sacra liturgia;
d) La dottrina dei padri, dei dottori e dei teologi;
e) Lo studio della psicologia o arte di saper trattare con le persone
Bellezza-bontà della teologia spirituale
Necessità della teologiaspirituale
Indicazioni bibliografìche
Nota I: Unità della vita cristiana
Nota II: Il genere letterario della teologia spirituale
PRIMO ARGOMENTO
Importanza dell'argomento
PARTE PRIMA
EFFETTI DELLA GRAZIA
Nota: Paternità spirituale o amore« apostolico
Nota: Gaudio-gioia-pace nello Spirito Santo, nel nuovo testamento
Nota: La grazia come realtà viva
IncorporazioneaCristo e concorporazione al Cristo mistico
Filiazione adottiva
Configurazione trinitaria dell'anima
Inabitazione dellaTrinità
Importanza dell'argomento;
L'inabitazione nella sacra scrittura;
Motivi per cui la Trinità si dà all'anima
1. Per essere principio di operazioni soprannaturali: le missioni invisibili; 2. Per essere oggetto di fruizione e d'amore;
Esigenze del mistero dell'inabitazione e doveri verso i nostri ospiti interiori
Nota: Elevazione di suor Elisabetta della Trinità
Il merito
Il merito nella serittura;
Alcuni principi di Tomaso sul merito:
Commento al primo principio;
Commento al secondo principio;
Commento al terzo principio;
Conclusioni e osservazioni sulla dottrina del merito:
Valoriz zazione delle azioni;
«Non faccio progresso»;
Eliminazione dell'automatismo di azione;
Coscienza dei veri valori della vita;
Concetto esatto della santità;
«Dio mi ha amato troppo»;
Valore apostolico della vita cristiana;
Sintesi di tutta la vita cristiana
Nota: La tesi sulla vita cristiana concepita come crescita
Bellezza e valore dell'anima in grazia
PARTE SECONDA
NECESSITÀ DELLA GRAZIA
Premessa
Rapporti creatore-creatura
Nell'antico testamento;
Nel nuovo testamento
Nell'insegnamento della chiesa
La debolezza della natura umana in contrasto con la perfezione cui siamo chiamati e con la natura del soprannaturale
Natura del soprannaturale ( = vangelo)
Il modo di concepire Dio e il suo operare, nei grandi dottori della grazia, sembra conforme a quello che abbiamo osservato nella scrittura
Nota: Conferma sperimentale dei principi sul l'amore creativo-preveniente di Dio, nella dottrina di Teresa di Gesù Bambino
Interpretazione dei grandi dottori delle espressioni scritturistiche: «Senza di me non potete far nulla», «E che hai che non abbia ricevuto?», «È Dio che opera in voi il volere e il fare, secondo il suo beneplacito»
Nota: Prova sperimentale della tesi sulla grazia intrinsecamente efficace
Conclusioni pratiche
Ingiustizia dell'orgoglio: umiltà-povertà di spirito;
Unione intima con Dio;
Fiducia e abbandono filiale in Dio-Padre;
Preghiera continua e umile
Sguardo retrospettivo
SECONDO ARGOMENTO
IL NOSTRO ORGANISMO SOPRANNATURALE
LE VIRTÙ TEOLOGALI
Esistenza e convenienza
La fede: definizione
Conclusioni che interessano la vita cristiana
La fede è un dono dello Spirito
La fede importa un atto di umiltà-disponibilità-povertà di spirito e ne è il fondamento
Nota: Natura dell'ubbidienza cristiana
La fede eleva e sublima l'intelletto
La fede è il fondamento della vita cristiana
La fede è la radice della contemplazione
Aspetto pratico della fede: lo spirito di fede
Introduzione
Applicazioni alla vita cristiana
La vita concepita alla luce di Cristo
Concezione cristiana della storia: la provvidenza
La speranza: la "beata speranza"
Attività della speranza
Nota: La vita cristiana come esercizio di fede - speranza - carità
LE VIRTÙ MORALI
Ufficio ed importanza
Le virtù cardinali
Nota: La tesi sulla connessione delle virtù
I DONI DELLO SPIRITO SANTO
Importanza dell'argomento
Incomprensibilità di Dio e dei suoi misteri
Incomprensibilità del pensiero di Dio contenuto nella sacra scrittura
Carattere "spirituale"-"inevidente" della dottrina di Cristo
I doni dello Spirito santo in genere
Necessità e ragione d'essere dei doni dello Spirito santo
Radicale imperfezione dell'organismo soprannaturale
Assoluta trascendenza della visione intuitiva
Radicale debolezza della natura umana
Definizione di "dono"
I doni sono dati in aiuto alle virtù
Una virtù, per dirsi perfetta, deve subire la correzione del dono correlativo
Nota: Armonia tra Tomaso, Giovanni della Croce e Teresa d'Avila sulla dottrina relativa al modo "sovrumano" di agire dei doni
ALCUNI DONI IN PARTICOLARE
Il dono di intelletto
Necessità: incertezza nell'intelligenza, debolezza nella volontà
Attività del dono d'intelletto
Conclusione
Il dono di SAPIENZA
Definizione e modo di operare
Attività del dono di sapienza
Conclusione
Nota. I sensi dell'anima
Il dono di scienza
Sguardo retrospettivo
Definizione della vita cristiana
TERZO ARGOMENTO
UNIONE DELL' ANIMA CON CRISTO
o partecipazione al mistero pasquale
Introduzione
Importanza dell'argomento
Parte prima:
RICERCA SCRITTURISTICA
L'unione con Cristo in Giovanni
Gesù, "Verbo della vita"
"Rimanere in Gesù"
"Camminare nella verità"
L'unione dell'anima con Cristo in Paolo
"Il mistero del Padre e di Cristo Gesù";
"La suprema chiamata di Dio in Cristo Gesù";
"Il mistero nascosto da secoli in Dio"
Cristo abita nei cristiani
I cristiani abitano in Cristo; la formula "in Christo Jesu"
Parole costruite con la preposizione "con"
Similitudini ed immagini paoline
Parte seconda:
RICERCA DOTTRINALE E PRATICA
Introduzione
Elementi di unione dell'anima con Cristo
Lo Spirito di Cristo
"Agire sempre sotto l'influsso dello Spirito di Cristo"
La grazia che Cristo causa, conserva, aumenta
La dottrina di Tomaso
Conclusioni per la vita cristiana
Influsso vitale dell'umanità di Cristo
"Agire sempre sotto l'influsso vitale della umanità di Cristo"
Devozione viva all'umanità di Cristo
Nota: Bellezza fisica di Gesù Cristo
Colei "ch'a Cristo più si somiglia"
QUARTO ARGOMENTO
IL NOSTRO CRESCERE IN CRISTO
o il mistero pasquale settiforme
Introduzione
IL SACRAMENTO EUCARISTICO
Importanza dell'eucaristia
PARTE PRIMA
L'EUCARISTIA-SACRIFICIO
Principio-base di sacrificio
PARTE SECONDA
L'EUCARISTIA-MEMORIALE
L'anima del sacrificio-memoriale: l'immolazione di se stessi
« In quanto (i fedeli) offrono il sacrificio insieme col sacerdote »;
« In quanto (i fedeli) devono offrire se stessi come vittime»
Nota I: Vivere il sacrificio-memoriale della morte-risurrezione di Cristo
PARTE TERZA
L'EUCARISTIA-CONVITO
Incorporazione più intima con Cristo
Unione al corpo di Cristo;
Unione all'anima di Cristo;
La comunione ci incorpora a Cristo in stato di vittima;
La comunione ci unisce a tutta l'umanità
Nota: vivere la comunione
Concorporazione più intima al Cristo mistico
Segno-caparra-pregustazione dell'agape eterna
Aumenta la grazia, ripara le perdite, dà vigore, procura diletto eccitando l'amore
Nota: La comunione, elemento massimo di unificazione
Disposizioni per ricevere con frutto l'eucaristia
L'uomo deve «convertirsi», mettersi in affinità con l'alimento « spirituale»
Accuratissimo e prolungato ringraziamento
Nota: l'eucaristia, «fonte e apice di tutta la vita cristiana»
Sguardo retrospettivo
IL SACRAMENTO DELLA PENITENZA
IL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO
I SACRAMENTALI o "animazione cristiana del mondo"
QUINTO ARGOMENTO
LA PURIFICAZIONE DELL'ANIMA
o «esodo», tempo « del deserto» e «dell'esilio»
Introduzione
Duplice indirizzo
PARTE PRIMA
RICERCA DI DOCUMENTAZIONE
Orientamento ultraterreno-purificazione nel nuovo testamento
Nel vangelo;
In Paolo;
In Pietro, Giacomo, Giovanni
Orientamento ultraterreno-purificazione nell'in- segnamento della chiesa
Orientamento ultraterreno-purificazione nell'insegnamento dei Grandi
Dante Alighieri;
L'autore dell'«Imitazione di Cristo»;
Ignazio di Loyola;
Alessandro Manzoni
PARTE SECONDA
RICERCA DOTTRINALE PRATICA
Ragione teologica sulla necessità della purificazione
La purificazione-rinunzia è « la » legge dell'ordine-giustizia
Altri motivi sulla necessità della purificazione
Le esigenze del grande precetto della ca rità
Il «principio dei contrari»
Danni della mancata purificazione
Incapacità di rendere testimonianza alla verità e di giudicare, secondo la realtà oggettiva, cose, fatti, persone
Stato di schiavitù e di infantilismo
Effetti della purificazione
Pieno sviluppo della propria personalità
Dominio sovrano su tutte le creature
Nota: Problematica educativa conciliare
Conclusione del cantico al cosmo, alla liberazione, alla gioia
SESTO ARGOMENTO
I GRADI DELLA VITA CRISTIANA
o le tappe del mistero pasquale
Introduzione
Schema
Premessa
Il «primo passo» o «prima conversione»
Lo stato dei principianti: lavoro da farsi
Prima purificazione o notte "attiva" dei sensi o vita ascetica e purgativa
Nota: L'esperienza di Agostino »
Le orazioni «attive» teresiane
Orazione discorsiva
La precipitazione;
L'attività naturale;
La ricerca incosciente di sé
Meditazione di affetto
Orazione di raccoglimento attivo o "Los contento"
Seconda purificazione o notte « attiva » dello spirito
1. Purificazione «attiva» dell'intelletto per mezzo della fede
a. Le grazie paramistiche straordinarie;
b. II passaggio dalla meditazione alla contemplazione;
c. I lumi dello Spirito santo o «le divine notizie»
2. Purificazione«attiva » della memoria per mezzo della speranza
3. Purificazione«attiva » della volontà per mezzo della carità
Terza purificazione o notte « passiva » dei sensi
Le debolezze dei principianti
La contemplazione arida o le aridità spirituali
Nota: La discussione sulla contemplazione
Essenza della contemplazione
In Tomaso 750;
In Giovanni della Croce
In teresa d'Avila
In Francesco di Sales
Nella teologia
Il problema mistico moderno
II pensiero di Teresa d'Avila e di Giovanni della Croce sulla chiamata universale alla contemplazione e sulle condizioni per la medesima;
Il pensiero della teologia sulla chiamata universale alla contemplazione;
Tesi della scuola domenicana;
Tesi della scuola gesuita;
Tesi della scuola carmelitana
Conclusione
Le orazioni « passive teresiane »
Orazionediquiete o «los gustos»
Osservazioni conclusive
Orazione di unione semplice
Quarta purificazione o notte « passiva » dello spirito
Nota I: Natura dell'apostolato o «carità pa storale»
L'apostolato nel pensiero di Tomaso;
L'apostolato nel pensiero di Teresa d'Avila;
L'apostolato nel pensiero di Giovanni della Croce;
L'apostolato nel l'insegnamento della chiesa
Nota II: La predicazione apostolica
Conclusione
Unione trasformante e morte mistica
In Teresa d'Avila;
In Giovanni della Croce