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«Il termine “inculturazione” è un neologismo coniato e adoperato innanzitutto negli studi antropologici. È stato recepito nel linguaggio del magistero ecclesiastico e nella teologia, acquisendo progressivamente nuove accezioni in conformità con i cambiamenti occorsi nella stagione postconciliare.
I contributi raccolti in questo volume mettono in luce innanzitutto la complessità teorica e pratica insita nel termine “inculturazione”, il cui significato non può prescindere dal suo passaggio dall’antropologia alla teologia/missiologia, dalle diverse accezioni del sostantivo “cultura” e, infine, dalle molte e talvolta divergenti forme del rapporto fra cristianesimo e cultura/e.
Da questo approccio interdisciplinare emergono interrogativi adeguati a orientare un approfondimento chiarificante dell'intrinseco rapporto tra la fede e le culture nel quadro della missione evangelizzatrice della chiesa.»
Dalla quarta di copertina
Sandra Mazzolini è professore ordinario di Ecclesiologia nella Facoltà di Missiologia della Pontificia Università Urbaniana. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Chiesa e salvezza. L’extra Ecclesiam nulla salus in epoca patristica, (UUP 2008); Vaticano III in rete. Una lunga preparazione andata in fumo?, (Claudiana - Il Mulino 2012); Concilio (Cittadella 2015). Per la UUP ha curato inoltre: Pensare la missione. Scritti editi e inediti, di Gianni Colzani (2012) e Evangelizzare il sociale. Prospettive per una scelta missionaria, (2015).
CONTENUTI
° "Dedico questo saggio al mio confratello e amico Padre Francesco Marini (1940 - 2016), che fu superiore generale dei Missionari Saveriani dal 1989 al 2001. È un piccolo gesto di affetto per ricambiare la sua grande umanità e l'acume intellettuale attraverso cui ha saputo incoraggiare il mio cammino umano, spirituale e accademico." (Alessandro Dell'Orto, "Vangelo e culture", in nota a p. 13).