Breve storia e suggerimenti pastorali per la celebrazione
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"In queste pagine vorrei suggerire alcuni elementi utili per una celebrazione viva del “Pio esercizio della Via Crucis” dopo che la riforma liturgica del Vaticano II ci ha offerto una visione più biblica e pastorale di questa pia pratica religiosa. Sono suggerimenti pratici e pastorali, senza alcuna pretesa di completezza, a cui attingere - con molta libertà - da parte di coloro che vorranno raccogliere i consigli offerti in questo sussidio.
Sia nella prima parte (quella della ricostruzione ed evoluzione storica), che nella seconda (quella del materiale liturgico per la preghiera), c’è una certa ricchezza da cui attingere e a cui si dovrà - necessariamente - dedicare del tempo per la preparazione e la selezione. Si dovranno fare le scelte più opportune, secondo un progetto pastorale limpido e determinato.
Soprattutto nella seconda parte ho raccolto preferibilmente del materiale di tipo liturgico, attingendolo abbondantemente dai libri liturgici attualmente in uso. Questo materiale mi sembrava talmente ricco, da poter certamente fare da “rigo musicale” o da “spartito” delle nostre celebrazioni. È la tradizione della Chiesa, infatti, con la ricchezza dei suoi testi, che deve alimentare la nostra vita spirituale cristiana odierna.
Il tempo in cui viviamo esigeva la trasformazione di un Pio Esercizio in una piccola celebrazione liturgica, anche perchè la riforma liturgica post conciliare ci ha ormai abituato a procedere in questo particolare modo..."
Dall'introduzione di P. Caglioni sx