La regressione in psicoanalisi
Aspetti storici, teorici e pratici
- Categoria: Tesi di laurea
- Editore: CDSR
- Biblioteca: Archivio Saveriano Roma (ASR)
- Luogo: Roma
- Anno: 2005
- N° catalogo: XIII.7035
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Scheda informativa
INDICE
INTRODUZIONE
Capitolo primo
Il concetto di regressione
- Le origini del concetto di regressione in Sigmund Freud
- La regressione nel Progetto di una psicologia
- La regressione in L’interpretazione dei sogni
- La regressione in Introduzione alla psicoanalisi
- Il concetto di regressione nella controversia tra freudiani e kleiniani
- Gli studi di P.Heimann e S.Isaacs sulla regressione in Melanine Klein
- Il dibattito in seno alla Società Psicoanalitica di Londra
- Ulteriori sviluppi del concetto di regressione nella teoria psicoanalitica
- Freud e Ferenczi: posizioni a confronto
- Il contributo di Balint
- Rilievi conclusivi
Capitolo secondo
Le funzioni della regressione
- Regressione e psicodiagnosi: le tecniche proiettive
- La regressione nel Test del disegno della famiglia
- La regressione nel Test di Rorschach
- La regressione nel Thematic Apperception Test
- Ai confini tra psicoanalisi e psicosomatica: la teoria di Pierre Marty
- La regressione come riorganizzatore psicosomatico
- Nodi teorici nella nozione di regressione come processo evolutivo
- Regressione e patologia
- La regressione nelle nevrosi
- La regressione nelle psicosi
- La regressione nella depressione
- La regressione all’interno del trattamento psicoterapeutico
- Rilievi conclusivi
Capitolo terzo
Casi clinici di regressione nella letteratura psicoanalitica
- Due casi in Michael Balint
- Christopher Bollas e Harold: la regressione normale alla dipendenza
- Masud Khan e la signora X: regressione e integrazione nello scenario
- Marilie Aisenstein e Makiko
- Rilievi conclusivi
CONCLUSIONE
BIBLIOGRAFIA
INDICE
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Breve presentazione.
La regressione, ordinariamnte concepita come meccanismo di difesa, occupa una posizione di rilievo all’interno del modello psicoanalitico. Da un punto di vista descrittivo, è funzionale al chiarimento dei possibili blocchi nello sviluppo psicosessuale; dal punto di vista clinico, permette in alcuni casi di far evolvere con successo la psicoterapia psicoanalitica.
La regressione può essere segno di severa involuzione patologica, ma anche, talora, indice di una possibile riorganizzazione in senso positivo della personalità, sia patologica che normale.
La complessità dei fenomeni regressivi e le difficoltà epistemologiche nella focalizzazione di un concetto così variamente articolato hanno dato luogo ad un vivace dibattito tra gli anni quaranta e gli anni novanta del secolo scorso; nel 1992 fu addirittura pubblicato un numero monografico sull’argomento nella Revue Française de Psychanalyse.
La bibliografia di questo lavoro è basata sulla significatività dei contributi e su quella che ho valutato essere la loro utilità pratica nell’illustrare il tema dal punto di vista storico, teorico e clinico.
Per questa ragione ho impostato la stesura in tre parti, trattando nella prima lo sviluppo storico della teoria della regressione, prendendo in esame nella seconda le funzioni dei fenomeni regressivi, riportando nella terza alcuni casi clinici esemplificativamente celebri.
Il metodo analitico-induttivo mi è parso il più proficuo per presentare il materiale, in modo da far emergere gradualmente un panorama più chiaro, come avviene quando si costruisce un mosaico tessera per tessera.
M.Greco