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Copertina di Camminare con semplicità
Categoria: Opuscoli
Editore: CSAM (Centro Saveriano Animazione Missionaria)
Pagine: 32
Biblioteca: Archivio Saveriano Roma (ASR)
Luogo: Brescia
Anno: 2000
N° catalogo: XIV.7
Link: Link scarica o visualizza il file - CA 5.45 MB
Note: Pro manuscripto - in allegato scansione testo cartaceo.

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Scheda informativa

PRESENTAZIONE (pp.3-4)

Pensavo di conoscere abbastanza bene il P. Giuseppe Arnoldi che avevo conosciuto fin dal suo ingresso all'lstituto nel 1945. Le tappe successive furono la professione religiosa (12.9 .50), l'ordinazione sacerdotale (18.3 .48), diciassette anni vissuti a Tavernerio con i liceisti saveriancome insegnante, vice rettore, rettore, i quindici anni di apostolato missionario in Indonesia (1975-90), la serena accettazione del male che lo portò a contemplare il Signore il 21 novembre 1991.

Sulla sua lapide nel cimitero di Bergamo ove egli è sepolto è riportato il versetto del salmo 130 considerato da lui uno dei pilastri della sua spiritualità: "Come un bambino in braccio a sua madre, così è l'anima mia". Gli altri pilastri erano le parole del profeta Michea: "Uomo, ti è stato insegnato ciò che è buono e ciò che il Signore richiede da te: praticare la giustizia, amare con tenerezza, camminare cosemplicità davanti al Signore" (6,8).

Queste cose le conoscevo ma mi era ignota la risonanza che esse avevano in lui e l'impegno con cui cercava di viverle nel quotidiano. La possibilità di scoprirne l'importanza per lui mi venne data quando, nel riporre nell'archivio quanto lo riguardava, mi capitarono in mano tre quaderni manoscritti intitolati: "Esercizi". Naturalmente la cosa mi incuriosì e fino dalle prime righe mi resi conto del valore di quelle pagine. Contenevano infatti le riflessioni, propositi dei giorni dei suoi ritiri spirituali (o di deserto, come li chiamava lui).

Il primo quaderno, qui riportato sotto il titolo: "Ho bisogno di silenzio interiore", va dal 22 gennaio 1975 all'8 settembre 1976. Il secondo "Dove voglio arrivare e perché" va dal 28 agosto 1980 al 21 luglio 1981 ed è stato scritto parte a Cuneo, parte in Indonesia. Il terzo "La croce di Cristo mi fa ancora paura", comprende il periodo 25 settembre-2 ottobre 1985 e riporta solo le conclusioni di un mese di 'deserto' fatto a Cuneo.

La trascrizione dei quaderni è integrale. Solo i tre titoli - tolti dal contesto - non sono originali. Purtroppo nell'archivio non ci sono altre "Confessioni" come queste. Sarebbe stata una ricchezza. A mio parere l'importanza di queste pagine non sta solo nel loro contenuto, ma nell'impatto che esse possono avere su chi desidera trovare un esempio pratico e una guida fraterna.

A me è sembrato che sarebbe stata una omissione imperdonabile lasciare nascoste queste pagine nell'archivio. Il P. Arnoldi ci perdonerà se abbiamo svelato quello che egli scriveva per sé, ma d'altra parte si può pensare che egli sarà lieto se esse serviranno ad altri per "amare con tenerezza, camminare con semplicità con il Signore e sentirscome un bimbo svezzato in braccio a sua madre" .

P. Amedeo Pelizzo s.x.

Data di modifica: 30 Novembre -0001