1886.12.25.Lettera a Venturini
Seconda lettera all'amico Giuseppe Venturini.
Teodori, FCT 6°, 410 - 413.
-
ID0016
-
Cartella
-
Data24 Dicembre 1886
-
EditoreCDSR
-
LuogoRavadese di Cortile S. Martino (PR)
-
CollocazioneCSCS
-
Pagine2
-
Viste486 volte
Transcrizione
Giuseppe Carissimo,
Grazie mille ti rendo per gli augurii che mi hai inviati, e di tutto cuore te li ricambio. Ti ricolmi il Signore di ogni più caro e desiato bene, benedica le opere del tuo ministero moltiplicandone ad usura i frutti, e possa tu veder sempre coronato con prospero successo, quanto sarai per imprendere alla divina gloria, ed al bene delle anime. Esaudisca il Cielo i miei poveri voti, ed allora avrò la sorte d'aver in parte soddisfatto al molto di gratitudine che ti debbo: tu intanto li aggradisci come l'espressione più sincera del mio cuore.
Perdonami, se Venerdì non venni a trovarti come t'avevo promesso, ed ardentemente desideravo. Sono arrivato a Parma alquanto tardi, ho dovuto fare alcune visite di convenienza, ed il Rettore mi ha trattenuto piuttosto a lungo in Seminario: non mi è proprio rimasto tempo a sufficienza.
Se t'ho intralasciato non è stato per trascuratezza o dimenticanza, sibbene per non averlo potuto, e perché nutriva fiducia di trovare più facilmente presso di te, che di altri, benigno compatimento. Del resto ben conosci l'animo mio, e però voglio credere che non sarai meco giudice troppo severo. Mercoledì ci rivedremo, ed allora proseguirò le mie discolpe.
Ricevi mille cordialissimi saluti da parte mia e della Famiglia e li partecipa agli ottimi tuoi Genitori. Addio, Addio.
Raccomandami al Signore e continuami il tuo affetto
Amico Aff.mo in Cristo
Guido M. Conforti
Ravadese, 25 Dicembre 1886